hVortaro

Vocabolario italiano ⇄ esperanto

libro verdehVortaro mette gratuitamente a disposizione su internet e sul proprio computer il vocabolario italiano ⇄ esperanto basato sull'opera di Carlo Minnaja (ed. Coedes, 1996) e rivisto, ampliato ed adattato per l'edizione elettronica da un gruppo di lavoro della Federazione Esperantista Italiana.

Il vocabolario è strutturato in un unico indice, comprendente quindi sia i termini italiani (circa 50.000) che quelli in esperanto (circa 65.000). Con colore blu vengono rappresentati i termini e le frasi italiane dei quali esiste la traduzione in esperanto. Analogamente, i termini e le frasi in esperanto vengono rappresentati con colore verde. Per i lemmi che appartengono ad entrambe le lingue (per esempio: 'libro', 'punto', 'mano') verranno fornite entrambe le traduzioni, prima quella dall'italiano all'esperanto e poi quella dall'esperanto all'italiano.

Le lettere accentate in esperanto ('ĉ', 'ĝ', 'ĥ', 'ĵ', 'ŝ' e 'ŭ') possono essere digitate sia direttamente sia ricorrendo al sistema 'x' o al sistema '^': per esempio, il termine 'ĉio' si potrà anche scrivere 'cxio' oppure 'c^io'.

Sono possibili ricerche con caratteri 'jolly': i segni '?' e '_' sostituiscono un singolo carattere, mentre i segni '*' e '%' sostituiscono uno o più caratteri. Per esempio: 'cas?' e 'cas_' troveranno 'caso', 'casa', 'cast' ecc.; 'cas*' e 'cas%' troveranno 'casa', 'casello', 'castello' ecc.

Questo vocabolario implementa anche un elenco di più di 500.000 flessioni e coniugazioni: se il lemma non viene trovato, il sistema automaticamente cerca in tale lista per possibili "variazioni" della parola (troverà quindi che "case" è plurale di "casa", oppure che "andai" è passato remoto di "andare"). Similarmente, per i termini in esperanto, un algoritmo prova a scomporre le parole nei loro componenti originali per proporre il significato degli stessi. Il vocabolario contiene inoltre una tabella con più di 200.000 sinonimi, per offrire alternative al termine cercato.

I vocaboli contraddistinti dal simbolo f sono quelli appartenenti alla lista 'fundamenta' indicata dall'Akademio de Esperanto.

Termini in italiano

Termini in esperanto

Ricerche effettuate

Pacchetti software disponibili

Download

Un grande vocabolario, ora anche sul tuo computer
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Il vocabolario, oltre che online, è disponibile anche come programma scaricabile sul proprio computer; con i suoi facili strumenti, diventa quindi un ottimo ausilio alla traduzione di testi e alla relativa stesura del testo tradotto.

Puoi scaricare il programma cliccando sui collegamenti qui accanto; se, invece, vuoi avere più informazioni su come usare il programma, clicca qui.

Attenzione: dopo la scompattazione, su Windows basta avviare il file hVortaro.exe; per le altre piattaforme (ad esempio, Linux) bisogna prima installare l'interprete Tcl/Tk (scaricabile qui) e quindi eseguire il file hvortaro.tcl (eventualmente impostarlo come eseguibile); chi avesse già installato il pacchetto completo può scaricare solo le parti aggiornate successivamente, scompattando i file che interessano e sostituendoli nella cartella in cui erano stati installati inizialmente.

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Pacchetti ZIP disponibili per lo scaricamento

Pacchetto completo v1.1.2 - Programma e dati (11 file, 9.954 kB, aggiornato al 15/11/2017)

Solo programma hVortaro v1.1.2 (4 file, 2.317 kB, aggiornato al 17/11/2017)

Dati del vocabolario (2 file, 4.146 kB, aggiornato al 01/06/2012)

Archivio dei sinonimi (2 file, 899 kB, aggiornato al 26/12/2009)

Archivio delle flessioni (2 file, 2.457 kB, aggiornato al 26/12/2009)

Archivio delle radici ufficiali (1 file, 138 kB, aggiornato al 01/06/2012)

Domande frequenti

Domande e risposte sul sito, sul programma, sulla lingua esperanto
hVortaro funziona sia dall'esperanto che dall'italiano?
Sì: anche se hVortaro si basa sull'opera di Carlo Minnaja (ed. Coedes, 1996), ed è quindi rivolto principalmente alla traduzione dall'italiano all'esperanto, la sua base dati permette di svolgere ricerche anche in senso inverso.
Il programma è davvero gratuito?
Sì, sia il programma che questo sito web, realizzati grazie al lavoro di molti volontari, sono messi a disposizione gratuitamente dalla Federazione Esperantista Italiana.
Come posso cercare un termine in esperanto?
Le sei lettere accentate dell'esperanto ('ĉ', 'ĝ', 'ĥ', 'ĵ', 'ŝ' e 'ŭ') possono essere introdotte sia direttamente (come con la parola "riĉiĝi") che con i metodi X (la stessa parola diventa "ricxigxi") e ^ ("ric^ig^i").
Cosa significano le varie abbreviazioni?
Le abbreviazioni presenti sotto ogni lemma indicano la categoria grammaticale del lemma stesso. Per esempio: s.f. significa sostantivo femminile, v. intr. significa verbo intransitivo, prep. significa preposizione, ecc. ecc..
Ho delle difficoltà nell'utilizzo del programma...
Nessun problema: visita la pagina contenente le istruzioni sul programma per scoprire come utilizzare correttamente le sue funzioni.
Esperanto? Interessante... come posso apprenderlo?
Per tutti coloro che volessero apprendere l'esperanto in modo facile, la Federazione Esperantista Italiana mette a disposizione sia corsi in persona sia l'ottimo corso a distanza KIREK.

Ringraziamenti

Quest'opera non sarebbe stata possibile senza...
L.L. Zamenhof

L'archivio delle radici ufficiali è basato sull'Universala Vortaro, publicato da L.L. Zamenhof (ideatore della lingua esperanto) nel 1894 a Varsavia.

scuola

I sinonimi utilizzati sono il risultato del lavoro, coordinato dalla prof.ssa Daniela Volta, degli alunni del liceo scientifico J.M. Keynes di Castelmaggiore (BO) classi 3HL, 3GL, 5GL anno 2003/2004, della classe 3a ITC Leonida Repaci di Villa San Giovanni (RC) e della collaborazione di un gruppo di volontari.

Università di Bologna

L'archivio delle flessioni della lingua italiana è stato realizzato dai professori Eros Zanchetta e Marco Baroni dell'Università di Bologna.

logo FEI

L'adattamento informatico dei dati del vocabolario di Carlo Minnaja, dei tre archivi ausiliari e la scrittura del programma hVortaro sono ad opera di Danio Manetta; successive aggiunte e rimaneggiamenti della base dati e del sito web a cura di Francesco Costanzo, Fabio Bettani e Daniele Binaghi.